Correva l’anno 2015. Era il 25 settembre. Una data destinata a entrare nella storia delle Nazioni Unite. In quel giorno infatti i rappresentanti degli Stati Membri approvarono all’unanimità l’Agenda 2030, un documento programmatico suddiviso in 17 macro-aree di intervento volto a perseguire un nuovo modello di sviluppo: quello sostenibile.

Da allora sono trascorsi tre anni. E nel frattempo, ciascun Paese firmatario – Italia inclusa – si sta adoperando per il raggiungimento dei 17 obiettivi principali stabiliti dall’Agenda.

Ecco, tra questi 17, ce ne sono alcuni in particolare che noi di FRC sentiamo molto vicini al nostro mondo di valori e alla nostra idea di fare impresa: parliamo ovviamente dell‘obiettivo 7 – quello sulla transizione energetica – che invita i Paesi del mondo ad abbandonare le ormai obsolete fonti fossili in nome delle rinnovabili (inesauribili e pulite); ma ci riferiamo anche agli obiettivi 11 (“città sostenibili”) e 13 (“lotta ai cambiamenti climatici”) che costituiscono l’anima più profonda del nostro progetto. Insomma, siamo parte di un cambiamento più ampio, globale, di cui noi stessi facciamo parte. Non solo.

Parallelamente a questo impegno su scala globale infatti, anche la nostra Regione – la Toscana – ha assunto un impegno ben preciso in tema di sviluppo sostenibile: stiamo parlando del progetto “2050 carbon free”, secondo il quale da qui al 2050 appunto, l’intera Regione lascerà definitivamente le fonti fossili per le rinnovabili. Un programma ambizioso, certamente; ma che va nella giusta direzione.

Ed eccoci a noi. Noi che facciamo impresa in modo sostenibile; che cerchiamo con i nostri progetti di accelerare questo processo di cambiamento verso un mondo più vivibile e pulito.

Insieme a voi, vogliamo portare a Castelfiorentino una nuova energia: l’energia del cambiamento, l’energia del futuro, un’energia finalmente pulita, conveniente, locale e rinnovabile. Questo è il nostro progetto. E questa è la nostra sfida. Una sfida che non vogliamo rinviare al 2030. Ma che vogliamo portare a termine il prima possibile, anche grazie a tutti voi.

Non possiamo aspettare il 2030 per passare alle fonti rinnovabili. Né possiamo attendere il 2050 per liberarci dalle fonti fossili. Non possiamo farlo perché il cambiamento urge una scelta netta e immediata da parte di tutti noi. Abbiamo l’opportunità di cambiare il mondo – il nostro mondo – e di renderlo più sostenibile, vivibile, pulito. Sta a noi renderlo possibile con le nostre scelte.

 

#IoNonAspettoIl2030